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Mondiario 2019!

Puntuale come ogni anno ritorna il MONDIARIO, lo speciale Diario proposto dai Comboniani per accompagnare le attività didattiche dei nostri bambini e ragazzi. Il tema del prossimo anno, 2019/2020, è decisamente affascinante: “In viaggio insieme” dove viaggiare non vuol dire solo scoprire nuove terre, ma anche lasciarsi coinvolgere dal “viaggio della vita” tra pensieri, ricordi, sogni e voglia di futuro. Acquistando il Mondiario (9€ il costo) si fa anche del bene ad altri, oltre che a se stessi: in particolare si sostiene una scuola a Chikowa, in Zambia, cosi da dare davvero concretezza al tema. Per info, prenotazioni e acquisti del Mondiario si può fare riferimento al docente di religione DARIO PRAVATO, che da anni si mette a disposizione per far conoscere questo bellissimo strumento (già molto apprezzato da chi in passato l’ha utilizzato). Per contattare Dario i suoi riferimenti sono: 3402274410 – dariopravato@hotmail.com  

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Autonomia differenziata: conviene?

In questi giorni si sta discutendo, con toni anche accesi, sul tema dell’autonomia differenziata e della possibile “scuola regionale” (e la conseguente mobilità degli insegnanti), che ovviamente comprende anche il mondo scuola. Il Corriere della Sera, nell’edizione di martedì, sviscera il problema con rettori, presidi, sindacalisti, esperti. https://www.corriere.it/scuola/secondaria/cards/autonomia-differenziata-scuola-regionale-conviene-studenti-veneto-lombardia/scuola-due-velocita_principale.shtml

Dare/ricevere, il segreto della vita

Dalle pagine del Corriere della Sera, Alessandro D’Avenia ci ha regalato ieri alcune righe di straordinaria potenza affettiva, educativa, erotica, relazionale. La vita è un continuo oscillare tra il dare e il ricevere, e chi meglio del latte e del sangue può rappresentarla? Buona lettura… e buon San Valentino (ormai ci siamo)!!! https://www.corriere.it/alessandro-davenia-letti-da-rifare/19_febbraio_11/latte-sangue-cioccolatini-alessandro-d-avenia-letti-da-rifare-1c6ed4bc-2d4e-11e9-9137-8c3ab066961d.shtml?refresh_ce-cp

Quando una “buona” parola sconfigge il male

Si sta sviluppando una bella rete tra comuni, scuola, territorio sul tema #paroleostili. Il Miur ha prodotto dei brevi video, per arrivare a tutti, bambini compresi. Vi invitiamo a visionare l’ampio materiale disponibile sul canale youtube PAROLE OSTILI, e intanto alleghiamo uno dei loro brevi clip.

Parole virtuose per una comunicazione non ostile

Segnaliamo con piacere l’iniziativa portata avanti dal Comune di Marano Vicentino, “IL PAESE CHE EDUCA“. Il progetto infatti mira a riscoprire “parole virtuose per una comunicazione non ostile”. Si tratta di una rassegna nata dal Patto educativo territoriale di Marano, un progetto di sensibilizzazione ed educazione contro l’ostilità delle parole, online e offline. Come ricordato dagli organizzatori, “le parole sono importanti, hanno un potere enorme. Troppo spesso sono utilizzate in modo improprio, offensivo, sleale, impreciso, maleducato, diseducativo. In una parola, duro (senza cuore). E spesso inconsapevole delle conseguenze.” Il tutto si concretizza con un ciclo di incontri tra febbraio e maggio 2019 al fine di ridurre, arginare, denunciare, combattere le pratiche e i linguaggi negativi. Il primo incontro sarà giovedì 14 febbraio (20.30, Auditorium comunale) con la presentazione del libro “Il falso e il vero”  di Gabriela Jacomella. Dialogherà con l’autrice la giornalista Chiara Spadaro (Altreconomia).

Poiché la scuola è un luogo “abitato” dalla parola, crediamo sia utile usarla bene, e occasioni come queste possono aiutarci a riscoprirne valore e significato per una umanità davvero rispettosa della dignità di ogni persona.

Proseguono gli appuntamenti per i genitori

Segnaliamo volentieri questo incontro, con destinatari i genitori e in particolare coloro che hanno assunto l’impegno della rappresentanza. Sono occasioni semplici, ma preziose, di formazione, che aiutano a servire nel modo più corretto e adeguato il bene dei nostri studenti, e delle nostre stesse comunità. Promuoviamo l’incontro per chi può esserne interessato. 

Un pedagogista che amava i bambini fino a dare la vita

Oggi è il 27 gennaio, giornata dedicata alla commemorazione della Shoah. Sono molte le cerimonie e le celebrazioni, e anche noi non possiamo sottrarci al ricordo di quanto successo; però intendiamo offrire una storia bella, di una persona che ha dato la sua vita per quei bambini per i quali spendeva la sua vita. Stiamo parlando di Janusz Korczak, qui ricordato in uno scritto di un suo allievo, Aleksander Lewin. Buona lettura. janusz korczak

Bambini portati via da scuola … può essere un bene?

Cari amici che ci seguite, questa volta ci scusiamo con voi, perché invece di rilanciare post o articoli sul mondo scuola non possiamo rimanere indifferenti alle scene che abbiamo subito nei giorni scorsi. Bambini strappati alle loro classi, nel corso dell’anno scolastico, classi dove erano integrati (magari con fatica), imparavano la lingua (lentamente), si integravano con i loro coetanei anche solo attraverso il gioco (questo più facilmente). Quanto successo nei giorni scorsi al CARA di Castelnuovo di Porto non può lasciarci indifferenti. Possiamo “partiticamente” pensarla diversamente, ma “politicamente” dobbiamo chiederci se davvero è un fare bene quel che è stato fatto. Amen. http://va.newsrepublic.net/a/6649648298074309126?c=fb&app_id=1239&gid=6649648298074309126&impr_id=6649781095528532230&language=it&region=it&user_id=6548458857281699849&fbclid=IwAR1F3zA6JygROfoAlRy0q8JwZmmMtPGoG5sex7Z4nqpmU1Rt3n0AB11jOdE

Incontri interessanti!!!

Ci permettiamo di proporre questo ciclo di incontri, che trattano tematiche educative utili e interessanti per tutti coloro che operano nel mondo scuola. A proporle è la Rete delle Scuole Cattoliche di Vicenza; la partecipazione è libera e aperta a tutti! incontri rete scuole 2019 (1)

Periodo di scelte…aiutiamo a scegliere bene!

In questi giorni (e fino al 30 gennaio) le famiglie dei bambini e ragazzi frequentanti l’ultimo anno della scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I° formalizzano la scelta per la scuola del prossimo anno scolastico. Ovviamente una attenzione speciale va rivolta alla possibilità di avvalersi dell’ora di religione: e a sentire questi studenti del Liceo Fogazzaro, ne vale proprio la pena!!!

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