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Quella voglia di “ascolto”

giovaniI nostri giovani, sempre più, desiderano essere ascoltati. Rilanciamo volentieri un contributo di Roberto Carnero, pubblicato sull’Avvenire ancora il 23 ottobre scorso. Parole semplici, ma di profonda verità e attualità. Articolo Roberto Carnero

Risultati OCSE-PISA 2018: da rifletterci sopra…

Sono stati resi noti i risultati OCSE-PISA 2018, e qualche segnale di allarme compare. PISA (Programme for International Student Assessment) è un’indagine internazionale promossa
dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) con periodicità triennale per
accertare le competenze dei quindicenni scolarizzati. L’attenzione non si focalizza tanto sulla
padronanza di determinati contenuti curricolari, quanto piuttosto sulla misura in cui gli studenti sono in
grado di utilizzare competenze acquisite durante gli anni di scuola per affrontare e risolvere problemi e
compiti che si incontrano nella vita quotidiana e per continuare ad apprendere in futuro.
PISA ha l’obiettivo di verificare se e in che misura i quindicenni scolarizzati abbiano acquisito alcune
competenze giudicate essenziali per svolgere un ruolo consapevole e attivo nella società e per continuare
ad apprendere per tutta la vita (lifelong learning). Gli ambiti dell’indagine PISA sono: lettura, matematica e scienze. Ogni ciclo dell’indagine rileva le competenze in tutti e tre gli ambiti ma ne approfondisce uno in particolare.

Nei due contributi che postiamo, sia Paolo Ferrario (per l’Avvenire) sia Ilaria Venturi (per la Repubblica) offrono una prima lettura comparata dei dati.

Avvenire Paolo Ferrario    Ilaria Venturi La Repubblica

Il potere delle favole

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Le favole, si sa, non sono solo delle “storie”. Dicono, anzi sono di più: in questo articolo pubblicato da Avvenire alcuni giorni fa, Alberto Caprotti ce ne ricorda il valore e la necessità, per una società meno inquinata dalla violenza.

Il potere delle favole, le storie che mancano

Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole

E’ passata un pò in sordina la ricorrenza odierna, nella quale si celebrava la Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole. Il pensiero non può non andare a Vito Scafidi, 17enne frequentante il liceo Darwin di Rivoli, tragicamente morto undici anni fa a scuola. Fu il controsoffitto in laterizio a cedere, sotto il peso di un vecchio tubo di ghisa non funzionante lasciato ancorato nel vano tecnico con del fil di ferro. Il tetto crollò sui banchi e la polvere coprì ogni cosa, cancellò i sogni e distrusse le speranze di questo giovane. Un suo coetaneo, Andrea Macrì, è costretto da allora su una sedia a rotelle: oggi è un atleta della nazionale italiana e si è messo in mostra alle Paraolimpiadi, prima con la scherma e poi con l’hockey su ghiaccio. Sedici loro compagni di classe finirono in ospedale e riuscirono a salvarsi per miracolo. La classe era la quarta D del liceo scientifico Charles Darwin di Rivoli. Questa mattina a Rivoli si è tenuta la marcia per la sicurezza delle nostre scuole, e subito dopo, la riunione dell’osservatorio per l’edilizia con il Ministro Lorenzo Fioramonti. Da allora il 22 novembre è diventata una data simbolica, che rilancia una questione purtroppo “eterna”, il tema della sicurezza nella realtà scolastica.

Miur sicurezza

20 novembre 1989-2019, un anniversario importante!

Mercoledì 20 novembre ricorre una data davvero felice: saranno infatti trent’anni anni dall’approvazione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. La Convenzione è divenuta il trattato sui diritti umani con il più alto numero di ratifiche (196 Stati), e racchiude in 54 articoli alcuni dei più importanti “diritti” dei bambini. Il Corriere della Sera, nella sua edizione on line, ne celebra l’anniversario con questo articolo e un curioso video di Save the children, dove, per una volta, sono i bambini che intervistano gli adulti. 20 novembre 1989-2019

I prof. devono fare carriera!

Rilanciamo una intervista pubblicata da Avvenire il 07 novembre scorso ad Andrea Gravosto, direttore della Fondazione Agnelli, che allarga la riflessione sul mondo scuola a un tema sicuramente interessante e “complicato”, ovvero su come innalzare e diversificare lo stipendio dei docenti. Da leggere.

Le criticità dell’edilizia scolastica

Sono uno dei punti fermi di una buona scuola: avere una struttura, degli edifici solidi, sani, sicuri. Spazi dove si possa davvero frequentare il ben-essere, prevenzione e talvolta antidoto contro forme di disagio o fragilità. Invece sappiamo bene quanto sia critica, nel nostro paese, lo stato dell’arte sulla manutenzione e sicurezza delle nostre scuole. Ne hanno parlato qualche giorno fa Michele De Pascale, presidente di Unione delle Province Italiane, e il ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti.

Sicurezza: molte scuole superiori rischiano la chiusura. L’allarme delle Province

La “bontà” dei social

All’inizio della Settimana diocesana della scuola (il 14 ottobre scorso), il prof. Carlo Meneghetti ha illustrato ai docenti presenti al CFP San Gaetano il valore educativo e didattico dei social. In un intervento accurato e preciso, Carlo (coadiuvato dal giovane e bravo collega Jacopo Masiero) ci ha introdotto in questo mondo, che se pur presenta elementi di criticità, deve essere valorizzato e accolto come realtà presente, e certo non più meramente virtuale. Pubblichiamo il suo intervento (“Abitare la rete e le relazioni“), a beneficio di tutti.

Uno spettacolo da vedere (e da rifletterci sopra, col sorriso…)

In esclusiva (…) pubblichiamo il link dello spettacolo tenuto dall’amico Michele Diegoli, docente di storia e filosofia a Milano, intervenuto a Valdagno al Teatro Super venerdì 18 ottobre in occasione della Settimana diocesana della scuola. Mettetevi comodi e gustatevi 80 minuti di cabaret sul mondo scuola, dove però, al di là delle battute, i contenuti su pregi e difetti sul nostro “mondo lavorativo, umano e professionale” si ritrovano tutti..

Prova aperta gratuita per il nuovo spettacolo de “La Piccionaia”

Martedì 22 ottobre, ore 10.00, al Teatro Astra di Vicenza la compagnia teatrale della Piccionaia accoglie volentieri chi può partecipare alla prova aperta del nuovo spettacolo “Sei stato tu!”, con la regia di Carlo Presotto . Lo spettacolo, che sarà possibile poi portare nelle classi e aule scolastiche, si pone l’obiettivo di valorizzare i temi del rispetto, della dignità, e quindi contrapporre a emergenze educative odierne (quali bullismo e cyberbullismo) una chiave propositiva, costruttiva, che parte dal valorizzare la persona umana nella sua dignità. La prova aperta sarà seguita da un breve dialogo col regista sul tema dello spettacolo, al fine di approfondirne i contenuti. La partecipazione è libera, vi aspettiamo.

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