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Archivi per il mese di “maggio, 2016”

Buona scuola, cattiva vita

carcere-donne-300x225E’ in uscita in questi giorni l’edizione settimanale de “L’Espresso” dalla quale anticipiamo il dossier che racconta di maestre e insegnanti del Sud Italia costrette a trasferirsi al Nord per poter insegnare. Magari non tutto risulterà condivisibile, certo la sofferenza di chi viene strappato dai propri cari è reale.    Buona scuola cattiva vita

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Complimenti alla classe 2E della scuola “Motterle” di Arzignano

Con grande gioia comunichiamo che il video realizzato dagli alunni della classe 2^E della Scuola Sec. di I grado “E. Motterle” di Arzignano dal titolo ARRICCHIAMOCI DELLE NOSTRE RECIPROCHE DIFFERENZE! ha vinto la Prima edizione del Concorso nazionale TUTTI I COLORI DEL CALCIO indetto dal Ministero dell’Istruzione e dalla Federazione Italiana Gioco Calcio per far riflettere i giovani sul fenomeno del razzismo e su ogni altra forma di discriminazione dentro e fuori gli stadi. I ragazzi saranno ospitati a Roma due giorni per partecipare al SOGNO AZZURRO, serata evento del 31 maggio che RAI 1 (ore 20.35) dedica alla Nazionale in partenza per l’Europeo 2016, in diretta dall’Auditorium Rai del Foro Italico di Roma. In studio, la Nazionale al completo guidata dal CT Antonio Conte e tutta la delegazione che accompagnerà gli Azzurri nell’avventura europea. A dare un “in bocca al lupo” agli Azzurri di oggi, oltre ai nostri ragazzi con la divisa ufficiale della Nazionale, ci saranno anche i Campioni del Mondo del 2006. Complimenti ai ragazzi e al Dirigente Scolastico Pier Paolo Frigotto, che ha creduto in loro!!!

Concorso Tutti i colori del calcio comunicazione scuola vincente

Giuseppe Lazzati, educatore di coscienze

lazzati_ppianoR439_thumb400x275Trent’anni fa, il 18 maggio 1986, alle prime luci del giorno di Pentecoste, moriva Giuseppe Lazzati, padre costituente, giornalista, dirigente di Azione cattolica, docente e rettore dell’Università Cattolica, ma, soprattutto, appassionato educatore delle coscienze dei giovani – dei giovani vicentini, in particolare – e cercatore di Dio. Ai giovani prospettava traguardi alti, senza sconti, ma con dolcezza e rispetto della libertà; a tutti il dovere di concorrere a costruire la città dell’uomo, sapendo distinguere il piano dell’azione ecclesiale da quello dell’azione politica, distinzione necessaria per non separare fede e vita. Nella sua operosa esistenza, che ha conosciuto anche l’esperienza del campo di concentramento e dolorose incomprensioni, ha rivelato i caratteri di una santità vissuta dentro e attraverso l’esercizio delle responsabilità professionali, civili, sociali.

Lo ricordiamo con la frase scolpita nella sua tomba all’Eremo di San Salvatore, che ben riassume la sua tensione spirituale: Il cristiano è nel tempo rivelazione del Padre del Figlio e dello Spirito Santo.

Quell’alleanza educativa cosi fragile …

rapporti-scuola-famigliaOggi lasciamo spazio all’attualità: dal Corriere della Sera rilanciamo una serie di contributi di cronaca che raccontano di un’alleanza educativa scuola-famiglia in crisi … dove talvolta è difficile individuare precise responsabilità. Resta la complessità di un legame che, pure, è essenziale e che deve nutrirsi di rispetto reciproco. L’allarme dei dirigenti    La scuola che fa male    Preside aggredita – Corriere

Rifugiati? Facciamoli studiare …

rifugiatiIn questi tempi dove la parola accoglienza a fatica si coniuga con la galassia dei cosiddetti “rifugiati”, suona perlomeno provocatoria (ma razionale e logica) la proposta di Fabio Rugge, Rettore dell’Università degli studi di Pavia che invita a far studiare proprio i rifugiati (ancorché i più meritevoli). Perchè è conveniente far studiare i rifugiati

Prove Invalsi: una riflessione di D’Avenia

invalsi_4Alessandro D’Avenia ci ha abituato a riflessioni pacate, semplici ma mai banali. Quanto sta succedendo in questi giorni, con la somministrazione delle (da sempre) contestate prove Invalsi giunge al paradosso: annullamento delle prove da parte dei docenti, scioperi brevi (anzi, brevissimi) ecc. come forma di protesta. Ma la protesta ha un senso se si fa proposta. Buona lettura. http://www.lastampa.it/2015/05/13/cultura/opinioni/editoriali/nelle-aule-uno-sberleffo-che-fa-danni-gapuKiAdJfPm4HnBvKYh3L/pagina.html

Un ricordo della SFS 2016

Foto SFSDall’11 al 13 marzo, a Montesilvano (Pescara) si è svolta la tradizionale SFS (Scuola di Formazione Studenti), organizzata dal Movimento Studenti di Azione Cattolica che, ogni tre anni, raduna da tutta Italia studenti delle superiori per riflettere, confrontarsi, pensare, agire sul bene della e nella scuola. Riportiamo volentieri un interessante contributo di una giovane partecipante di Castelgomberto, Anna Vigolo, le cui parole fanno capire come occasioni come queste, dove ci si ritrova per qualcosa, e non contro qualcuno, fanno crescere, davvero! Articolo Anna Vigolo SFS Msac

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