scuolavicentina

Archivio per la categoria “Riflessioni”

Piccolo decalogo (meglio dozzina…) di consigli per il buon insegnante

Sull’edizione di mercoledì 4 settembre de “la Repubblica” il nostro caro amico e collega Eraldo Affinati ha stilato un breve e semplice decalogo (anzi, 10+2) con delle osservazioni davvero interessanti per il buon insegnante. In questa fase di inizio anno, siano di buon auspicio e confronto per tutti, dai maestri ai professori ai docenti universitari…a tutti coloro che incrociano, ogni giorno, i nostri cari studenti. Le 10 regole (più 2) per un insegnante Affinati

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Scuola, specchio del paese

Condividiamo l’editoriale di Lauro Paoletto, direttore de “La Voce dei Berici” pubblicato la scorsa settimana. Ci pare davvero un testo interessante, e un augurio necessario per il mondo della scuola, prezioso per tanti motivi. La_Voce_dei_Berici_20190908_03_5

Stiamo tornando …

In questi giorni frenetici di riunioni, incontri organizzativi, staff di presidenza, collegi, nomine, graduatorie, liste delle classi, dipartimenti e chi ne ha più ne metta … compreso il nuovo ministro del Miur (a proposito, auguri a Lorenzo Fioramonti per l’incarico assegnato) desideriamo rilanciare un post tratto dalla pagina fB “Portami il diario“, pubblicato ancora un anno fa: eppure mantiene una valenza attualissima. Ecco, noi ci crediamo. Di seguito il testo:

Ce l’avete messa tutta, quest’estate. Avete seminato odio e raccolto tempesta. Cos’è, volete rendere difficile il nostro lavoro? Ma il nostro lavoro è sempre difficile. E di bulli ne abbiamo già visti. Certo, ora la situazione è più complicata, ve ne rendo il merito. Noi passiamo nove mesi, il tempo di mettere al mondo un essere umano, a mostrare come si sta tutti insieme, a biasimare chi insulta, a reprimere chi discrimina, a punire chi esagera e poi arrivate voi e voilà, si può tutto. Vi do una notizia sconvolgente: a scuola non si può. Perchè ci sarà sempre uno di noi a dire che non si fa, a spiegare perchè non si può e non si deve, a fornire un’alternativa, a proporre un altro punto di vista. E sì, certo, potete mandarci affanculo, ma non tutti e non tutti insieme.
Mentre voi provate a calpestare i diritti delle persone, noi spieghiamo la costituzione.
Mentre voi giocate a chi urla più forte, noi chiediamo il silenzio e leggiamo poesie.
Mentre vi divertite a preparare un futuro preoccupante, noi raccontiamo il passato perchè è l’unica cosa che ci permette di capire il presente.
Spieghiamo e discutiamo, buttiamo nel cestino la lezione preparata per parlare della notizia del giorno che accende gli studenti come gli ultrà di una tifoseria, perchè è l’unico modo in cui pensano si debba discutere, finchè qualcuno non mostra loro un’opzione diversa.
Siamo il corpo speciale più addestrato e più temibile, siamo l’esercito di Silente, siamo la cavalleria che arriva suonando la tromba, siamo i buoni ma facciamo un lavoro sporco, anche se qualcuno lo deve pur fare e poi a noi piace.
Insegniamo a pensare.
Paura, eh?
Siamo il corpo docente e stiamo tornando.
E’ finita la pacchia.”

Aspra baldoria, ferita profezia (di Eraldo Affinati)

Oramai agli sgoccioli l’anno scolastico (permangono solo gli esami per la scuola secondaria di II°), prima della nostra pausa estiva vi lasciamo con un contributo del prof. Eraldo Affinati, nostro amico, pubblicato sul numero di venerdì 28 giugno dell’Avvenire. Il riferimento è all’attualità, per la quale non possiamo fare sconti: la scuola è educare al presente, non solo preparare al futuro e studiare il passato (fondamentali per il presente, appunto). Buona lettura e buon periodo estivo a tutti coloro che ci seguono su questo blog. Eraldo Affinati – Avvenire 28 giugno 2019

Fare scuola oggi

Rilanciamo un contributo di Italo Fiorin (docente alla LUMSA e Presidente della Scuola di Alta Formazione EIS) ormai datato – risale a tre anni fa – ma che mantiene tutt’ora la sua forza, ispirazione, profezia. Il testo è lungo ma merita di essere letto e fatto oggetto di riflessione.

FARE SCUOLA OGGI

Scrutini, numeri e persone

Nel bel mezzo del periodo degli scrutini, fa bene (e ci fa bene) leggere e meditare questo bellissimo contributo di Alessandro D’Avenia, pubblicato sulla rubrica “Letti da rifare” del Corriere della Sera, in edicola oggi. Davvero, c’è da meditare. Scrutini, numeri e persone

L’Europa, quella vera (grazie S. Benedetto!)

A distanza da una settimana dalle ultime Elezioni Europee, riproponiamo lo splendido contributo del collega e amico Alessandro D’Avenia, che dalle pagine del Corriere rilancia una vera lezione sulle origini dell’Europa, quella vera, non quella degli slogan di pancia e dei politicanti di mestiere (che citano i Santi senza nemmeno, probabilmente, sapere chi sono). Da leggere. San Benedetto, patrono d’Europa

I 70000 banchi vuoti

CULLE VUOTE

Proponiamo alla vostra lettura questo articolo di Avvenire, ancora del mese scorso, ma che mantiene attuale purtroppo tutta la drammaticità del caso. “L’inverno demografico” a cui stiamo assistendo in questi anni, sta emergendo con tutto il suo peso e le conseguenze si stanno facendo sentire. C’è da rifletterci, seriamente.   70000 banchi vuoti

Il caso Rosa Maria Dell’Aria

E’ di questi giorni la polemica divampata sui social, relativa alla sospensione della prof. ssa Rosa Maria Dell’Aria, rea di non aver vigilato sul lavoro dei suoi alunni in occasione del Giorno della memoria. L’accusa che viene rivolta riguarda un ppt, dove vengono accostate le leggi razziali al decreto sicurezza del ministro dell’interno Matteo Salvini. Noi che amiamo la scuola e crediamo nel suo compito primario di sviluppare riflessione critica, abilità, conoscenze, competenze anche attraverso il confronto e il pensiero, non possiamo che stigmatizzare questa carica di odio e persecuzione in cui è incorsa questa docente, peraltro nemmeno responsabile delle slide prodotte. Sapere poi che oggi la Digos si è presentata a scuola e ha interrogato Preside, professori e alunni fa davvero rabbrividire … Articolo Avvenire

Corresponsabilità, parola “grossa”

Rilanciamo dal sito di tuttoscuola.com un breve intervento di commento, relativo alle ultime novità che si vogliono introdurre nel mondo della scuola, dalla proposta di legge sull’Educazione civica fino all’estensione alla scuola primaria del Patto di corresponsabilità educativa. C’è da rifletterci!

Corresponsabilità per arginare l’irresponsabilità: basterà?

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