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Archivio per la categoria “Scuola”

Aspra baldoria, ferita profezia (di Eraldo Affinati)

Oramai agli sgoccioli l’anno scolastico (permangono solo gli esami per la scuola secondaria di II°), prima della nostra pausa estiva vi lasciamo con un contributo del prof. Eraldo Affinati, nostro amico, pubblicato sul numero di venerdì 28 giugno dell’Avvenire. Il riferimento è all’attualità, per la quale non possiamo fare sconti: la scuola è educare al presente, non solo preparare al futuro e studiare il passato (fondamentali per il presente, appunto). Buona lettura e buon periodo estivo a tutti coloro che ci seguono su questo blog. Eraldo Affinati – Avvenire 28 giugno 2019

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Fare scuola oggi

Rilanciamo un contributo di Italo Fiorin (docente alla LUMSA e Presidente della Scuola di Alta Formazione EIS) ormai datato – risale a tre anni fa – ma che mantiene tutt’ora la sua forza, ispirazione, profezia. Il testo è lungo ma merita di essere letto e fatto oggetto di riflessione.

FARE SCUOLA OGGI

Scrutini, numeri e persone

Nel bel mezzo del periodo degli scrutini, fa bene (e ci fa bene) leggere e meditare questo bellissimo contributo di Alessandro D’Avenia, pubblicato sulla rubrica “Letti da rifare” del Corriere della Sera, in edicola oggi. Davvero, c’è da meditare. Scrutini, numeri e persone

I 70000 banchi vuoti

CULLE VUOTE

Proponiamo alla vostra lettura questo articolo di Avvenire, ancora del mese scorso, ma che mantiene attuale purtroppo tutta la drammaticità del caso. “L’inverno demografico” a cui stiamo assistendo in questi anni, sta emergendo con tutto il suo peso e le conseguenze si stanno facendo sentire. C’è da rifletterci, seriamente.   70000 banchi vuoti

Il caso Rosa Maria Dell’Aria

E’ di questi giorni la polemica divampata sui social, relativa alla sospensione della prof. ssa Rosa Maria Dell’Aria, rea di non aver vigilato sul lavoro dei suoi alunni in occasione del Giorno della memoria. L’accusa che viene rivolta riguarda un ppt, dove vengono accostate le leggi razziali al decreto sicurezza del ministro dell’interno Matteo Salvini. Noi che amiamo la scuola e crediamo nel suo compito primario di sviluppare riflessione critica, abilità, conoscenze, competenze anche attraverso il confronto e il pensiero, non possiamo che stigmatizzare questa carica di odio e persecuzione in cui è incorsa questa docente, peraltro nemmeno responsabile delle slide prodotte. Sapere poi che oggi la Digos si è presentata a scuola e ha interrogato Preside, professori e alunni fa davvero rabbrividire … Articolo Avvenire

Corresponsabilità, parola “grossa”

Rilanciamo dal sito di tuttoscuola.com un breve intervento di commento, relativo alle ultime novità che si vogliono introdurre nel mondo della scuola, dalla proposta di legge sull’Educazione civica fino all’estensione alla scuola primaria del Patto di corresponsabilità educativa. C’è da rifletterci!

Corresponsabilità per arginare l’irresponsabilità: basterà?

Laboratori educativi!

Segnaliamo questi incontri, promossi dall’AGE (Associazione Italiana Genitori) che si pongono come veri e propri laboratori educativi. In particolar modo l’obiettivo è di individuare e riflettere su spunti educativi utili ad promuovere una sana relazione con i figli. La relatrice sarà la dott.ssa Celegato Annalisa, già formatrice Scuola Genitori AGE. Gli incontri si tengono a Lonigo, ma meritano di essere conosciuti, condivisi, partecipati. Per info fare riferimento a Siro Cattelan (3276299839)

25 aprile e il Presidente che “fa” scuola

Quando si ha un “grande” Presidente della Repubblica, non ci si aspetta altro che un “grande” discorso. Quello pronunciato in occasione del 25 aprile vale, probabilmente, molte ore di educazione civica. Da ascoltare, meditare, diffondere. Discorso di Mattarella – Vittorio Veneto 25.04.2019

Una riflessione interessante

 

Pubblichiamo una riflessione interessante, proposta dal Dirigente Gianni Zen, e uscita oggi su “Il Giornale di Vicenza”. In effetti, c’è da ragionarci sopra, specie in un tempo in cui a scuola ci si lamenta che “le ore non bastano mai” …

A scuola “dal Papa”

La scuola è un bene di tutti e deve restare una fucina nella quale ci si educa all’inclusione, al rispetto delle diversità, alla collaborazione. È un laboratorio che anticipa ciò che dovrebbe essere nel futuro la collettività”. Sono parole di Papa Francesco, dette agli studenti del liceo classico statale “Ennio Quirino Visconti” di Roma, ricevuti una settimana fa nell’Aula Paolo VI, in occasione dell’Anno Giubilare Aloisiano. Il pontefice ha ricordato gli ex studenti illustri, tra cui Eugenio Pacelli, futuro Pio XII, e Franco Modigliani, futuro nobel per l’economia, oltre ai grandi scienziati che vi hanno insegnato. Nelle parole di Francesco l’invito ai giovani a “non avere paura delle diversità che arricchiscono”. E ad “avere passione davanti alla cultura e alla scienza”, non “indifferenza”, e poi l’invito a non abusare del cellulare, “una droga, che trasforma le relazioni da comunicazione a contatto”. Parole che sicuramente hanno inciso su questi giovani romani; perché “si può andare anche a scuola dal Papa”!   Udienza Papa studenti Visconti

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