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Quando una “buona” parola sconfigge il male

Si sta sviluppando una bella rete tra comuni, scuola, territorio sul tema #paroleostili. Il Miur ha prodotto dei brevi video, per arrivare a tutti, bambini compresi. Vi invitiamo a visionare l’ampio materiale disponibile sul canale youtube PAROLE OSTILI, e intanto alleghiamo uno dei loro brevi clip.

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Parole virtuose per una comunicazione non ostile

Segnaliamo con piacere l’iniziativa portata avanti dal Comune di Marano Vicentino, “IL PAESE CHE EDUCA“. Il progetto infatti mira a riscoprire “parole virtuose per una comunicazione non ostile”. Si tratta di una rassegna nata dal Patto educativo territoriale di Marano, un progetto di sensibilizzazione ed educazione contro l’ostilità delle parole, online e offline. Come ricordato dagli organizzatori, “le parole sono importanti, hanno un potere enorme. Troppo spesso sono utilizzate in modo improprio, offensivo, sleale, impreciso, maleducato, diseducativo. In una parola, duro (senza cuore). E spesso inconsapevole delle conseguenze.” Il tutto si concretizza con un ciclo di incontri tra febbraio e maggio 2019 al fine di ridurre, arginare, denunciare, combattere le pratiche e i linguaggi negativi. Il primo incontro sarà giovedì 14 febbraio (20.30, Auditorium comunale) con la presentazione del libro “Il falso e il vero”  di Gabriela Jacomella. Dialogherà con l’autrice la giornalista Chiara Spadaro (Altreconomia).

Poiché la scuola è un luogo “abitato” dalla parola, crediamo sia utile usarla bene, e occasioni come queste possono aiutarci a riscoprirne valore e significato per una umanità davvero rispettosa della dignità di ogni persona.

Proseguono gli appuntamenti per i genitori

Segnaliamo volentieri questo incontro, con destinatari i genitori e in particolare coloro che hanno assunto l’impegno della rappresentanza. Sono occasioni semplici, ma preziose, di formazione, che aiutano a servire nel modo più corretto e adeguato il bene dei nostri studenti, e delle nostre stesse comunità. Promuoviamo l’incontro per chi può esserne interessato. 

Un pedagogista che amava i bambini fino a dare la vita

Oggi è il 27 gennaio, giornata dedicata alla commemorazione della Shoah. Sono molte le cerimonie e le celebrazioni, e anche noi non possiamo sottrarci al ricordo di quanto successo; però intendiamo offrire una storia bella, di una persona che ha dato la sua vita per quei bambini per i quali spendeva la sua vita. Stiamo parlando di Janusz Korczak, qui ricordato in uno scritto di un suo allievo, Aleksander Lewin. Buona lettura. janusz korczak

Bambini portati via da scuola … può essere un bene?

Cari amici che ci seguite, questa volta ci scusiamo con voi, perché invece di rilanciare post o articoli sul mondo scuola non possiamo rimanere indifferenti alle scene che abbiamo subito nei giorni scorsi. Bambini strappati alle loro classi, nel corso dell’anno scolastico, classi dove erano integrati (magari con fatica), imparavano la lingua (lentamente), si integravano con i loro coetanei anche solo attraverso il gioco (questo più facilmente). Quanto successo nei giorni scorsi al CARA di Castelnuovo di Porto non può lasciarci indifferenti. Possiamo “partiticamente” pensarla diversamente, ma “politicamente” dobbiamo chiederci se davvero è un fare bene quel che è stato fatto. Amen. http://va.newsrepublic.net/a/6649648298074309126?c=fb&app_id=1239&gid=6649648298074309126&impr_id=6649781095528532230&language=it&region=it&user_id=6548458857281699849&fbclid=IwAR1F3zA6JygROfoAlRy0q8JwZmmMtPGoG5sex7Z4nqpmU1Rt3n0AB11jOdE

Incontri interessanti!!!

Ci permettiamo di proporre questo ciclo di incontri, che trattano tematiche educative utili e interessanti per tutti coloro che operano nel mondo scuola. A proporle è la Rete delle Scuole Cattoliche di Vicenza; la partecipazione è libera e aperta a tutti! incontri rete scuole 2019 (1)

Periodo di scelte…aiutiamo a scegliere bene!

In questi giorni (e fino al 30 gennaio) le famiglie dei bambini e ragazzi frequentanti l’ultimo anno della scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I° formalizzano la scelta per la scuola del prossimo anno scolastico. Ovviamente una attenzione speciale va rivolta alla possibilità di avvalersi dell’ora di religione: e a sentire questi studenti del Liceo Fogazzaro, ne vale proprio la pena!!!

La manu-tenzione dell’amore, quello vero…

Anche oggi l’amico e collega Alessandro d’Avenia ci regala una perla di saggezza e speranza, aiutandoci a riflettere sul valore della manu-tenzione dell’amore. Bellissimi alcuni passaggi: “Ognuno può ricevere amore solo nella lingua in cui riesce a comprenderlo: la porta delle persone si apre solo con la chiave adatta alla loro storia, non esiste il passepartout. E la persona, nella sua unicità, emerge e si consolida solo quando si sente dare del tu dall’amore.” https://www.corriere.it/alessandro-davenia-letti-da-rifare/19_gennaio_14/alessandro-d-avenia-letti-da-rifare-manutenzione-dell-amore-78d38d1e-173d-11e9-8fe6-311b5649d579.shtml

Religione a scuola … mi piace!

Domenica 13 gennaio 2019 le parrocchie della Diocesi di Vicenza vivranno la Giornata di sensibilizzazione per la scelta dell’Insegnamento della Religione Cattolica a scuola. Sarà l’occasione per accompagnare ragazzi e famiglie nel delicato momento delle iscrizioni al nuovo anno scolastico, ormai imminenti (aperte il 7, si chiuderanno il 30 gennaio). Il tema scelto per quest’anno è Religione a scuola … mi piace! Lo slogan individuato vuole ricordare, con il linguaggio tipico dei social, che questo insegnamento continua a proporsi come possibilità di maturare la capacità di riflessione e di critica costruttiva dei ragazzi sulla vita, di dialogare con culture e fedi diverse e di guardare al futuro con speranza.

Occasioni di formazione per genitori e studenti

Nelle scuole il servizio di rappresentante di classe, sia per la componente genitori che per la componente studenti è molto importante, anche se fragile. Nonostante il valore attribuitogli dagli anni ’70, con l’introduzione dei Decreti Delegati, non si può nascondere le difficoltà e le problematiche che si registrano continuamente, stante la complessità della burocrazia scolastica, la fiducia non sempre piena e reciproca tra le varie componenti del mondo scuola, le aspettative talvolta diverse e palesemente confuse dei genitori nei confronti della scuola. Per questo val la pena, per chi svolge generosamente questo compito, approfittare di occasioni di formazione e confronto. Vi segnaliamo questa proposta, avallata dall’Ufficio Scolastico Regionale, per rappresentanti di classe genitori e studenti, che iniziano a breve. scuola genitori

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