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Archivio per il tag “Docenti”

Voi oggi obbedireste?

Davvero di alto spessore morale il discorso pronunciato qualche giorno fa da Paolo Mancarella, rettore dell’Università di Pisa, in occasione della “Cerimonia delle scuse dell’Accademia agli ebrei per la collaborazione alla politica delle leggi razziali.” «Che cosa farei io in una circostanza simile? Obbedirei?» Cosi chiede alla fine del suo discorso Mancarella, che cita anche la frase di un blogger serbo-bosniaco che pure riguardava un anniversario, quello del massacro di Srebrenica:  “La malvagità non ha bisogno di gente malvagia, ma di persone obbedienti”. Da leggere. https://www.corriere.it/scuola/universita/18_settembre_21/leggi-razziali-provocazione-rettore-pisa-voi-oggi-obbedireste-542340c2-bdab-11e8-92b2-6ab34b2db80e.shtml

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A testa alta

Nella rubrica “Letti da rifare” di lunedì scorso, pubblicata dal Corriere della Sera, Alessandro D’Avenia ha ricordato il suo maestro di religione, don Pino Puglisi. Parole dense, forti, vere, che rendono omaggio ad un grande uomo di Chiesa e di scuola. Il nostro ufficio diocesano ricorderà, a fine ottobre, in una serata speciale proprio don Pino, a 25 anni dalla sua morte.  25 10092018

Rilanciare l’alleanza educativa

Si è svolta oggi in Aula Nervi l’incontro del Santo Padre con l’AGE (Associazione Italiana Genitori), in occasione del 50° di fondazione. Papa Francesco è tornato (anche in modo simpatico ma non banale) sul valore e l’importanza del rilancio dell’alleanza educativa, tema sempre molto caro al nostro ufficio diocesano e a chiunque viva e si spenda per il bene della scuola.  https://www.avvenire.it/papa/pagine/il-papa-ai-genitori-rilanciare-l-alleanza-educativa-con-gli-insegnanti

Buon anno scolastico a tutti!

Concluso il periodo estivo, riprende a pieno regime la vita nelle nostre scuole. Di conseguenza riprendiamo anche le nostre segnalazioni circa articoli e materiali interessanti, per la riflessione e il confronto sul nostro servizio professionale ed educativo. Non potevamo non iniziare citando l’articolo di oggi di Alessandro D’Avenia, che sul Corriere della Sera ha ripreso la rubrica del lunedì “Letti da rifare“. Grazie ai docenti che, a gran voce, ne hanno richiesto la pubblicazione su questo blog. CORRIEREFC_NAZIONALE_WEB(2018_09_03)_Page1    CORRIEREFC_NAZIONALE_WEB(2018_09_03)_Page27

Elogio della fragilità

Rilanciamo molto volentieri il contributo di Alessandro D’Avenia, pubblicato lunedì scorso sulle pagine del Corriere della Sera.   https://www.corriere.it/alessandro-davenia-letti-da-rifare/18_giugno_24/elogio-della-fragilita-alessandro-d-avenia-47e54ec8-77e6-11e8-b5b4-a373b4349270.shtml

Il prof bravo … (quasi) mai nella scuola disastrata, sigh

Interessante questo breve trafiletto di Gianna Fragonara, tratto dal Corriere. Poche parole ma ricche di verità. C’è da pensarci. Il prof bravo

Mi basta l’aria

Fermarsi non vuol dire essere immobile, ma stabile, il contrario di «in-fermo», colui che è instabile, perché non si ferma mai, e perciò s’ammala. Fermarsi è creare ogni giorno spazi di intimità che permettono al quotidiano di «miracolarci», senza ricorrere a effetti speciali“. Come si fa a non rilanciare, ancora una volta, le parole splendide di D’Avenia? Eccovi il pezzo uscito lunedì scorso, sempre sulle pagine del Corriere. Da leggere, da meditare. https://www.corriere.it/alessandro-davenia-letti-da-rifare/18_giugno_10/20-mi-basta-aria-alessandro-d-avenia-letti-da-rifare-azione-contemplazione-4517429c-6cbe-11e8-8fe1-92e098249b61.shtml

La scuola dei giovani

Sull’edizione di ieri dell’Avvenire, Pierpaolo Triani, con la sua consueta capacità di analisi, “fotografa” il binomio giovani-scuola, evidenziandone le positività. Buona lettura. La scuola dei giovani Triani

13 ragioni per vivere

Con un po’ di ritardo (si vede che siamo a fine maggio, periodo caldo per la nostra casa scuola…) postiamo volentieri l’intervento di Alessandro D’Avenia di lunedì scorso, pubblicato come sempre nella rubrica “Letti da rifare”. Come scrive Alessandro, “La funziona narrativa è la basilare realtà virtuale che, simulando problemi, paure, paradossi, ci prepara ad affrontarli. Cristo non ha scritto nulla ma ha raccontato storie, anzi <<parabole>>, da cui l’italiano <<parole>>, perché le parabole servono a sbrogliare i nodi più intricati della vita, prima che a intercettare onde elettromagnetiche.” Nel suo bell’intervento, alla fine, il suggerimento didattico forse più valido per un docente: far pensare (!) alle ragioni di vivere. Bello. https://www.corriere.it/alessandro-davenia-letti-da-rifare/18_maggio_20/tredici-ragioni-per-vivere-alessandro-d-avenia-letti-da-rifare-673a65a4-5c5e-11e8-82e5-88fb275b03b8.shtml?refresh_ce-cp

Chi si accorge della scuola?

Sull’edizione settimanale di “Famiglia Cristiana” Fabrizio Fantoni risponde alla domanda di un lettore, esplicitando in modo chiaro e sintetico il disagio che attraversa il mondo scuola. Sono poche parole, ma di una eloquenza rara: tra le altre, sottolineiamo l’affermazione che “nei programmi elettorali, pochissime righe sono state dedicate alla scuola“: assolutamente e tristemente vero.   Disagio

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