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Letti da rifare

Segnaliamo con piacere che Alessandro D’Avenia, docente e scrittore molto noto per le sue doti letterarie e umane, sta intrattenendo una piacevole “rubrica” con cadenza settimanale, per la precisione nella giornata di lunedì, dalle pagine de “Il Corriere della sera”, intitolata “Letti da rifare”. Il letto da rifare spesso rappresenta una prima linea di demarcazione della crescita, ovvero segna il momento in cui i genitori iniziano a ritenere il proprio figlio in grado di badare a se stesso. Spesso significa anche che è arrivato il momento di iniziare a confrontarsi su aspetti della vita che prima non erano ritenuti alla portata del ragazzo. Con il suo stile, D’Avenia ci porta all’interno di questo mondo. Buona lettura Letti da rifare 21 gennaio 2018

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Le conoscenze? Inutili…

Decisamente provocatoria  l’esperienza raccontata da “Origami” (settimanale del quotidiano “La Stampa“) su Ecole42, scuola di coding o meglio rivoluzionario laboratorio per giovani creativi, dove le conoscenze vengono messe al bando … per vivere di esperienze con un’interfaccia virtuale. Si può considerare quasi una sorta di Barbiana in versione ultramoderna oppure una proposta avveniristica che impoverisce i concetti culturali e relazionali? Ecole42

Affetti ad alto rischio

A pochi giorni dalla giornata internazionale contro la violenza sulle donne, rilanciamo un servizio del supplemento NOI “Famiglia&Vita” che riflette, senza scadere in buonismi, sull’amore che soffoca la libertà: fenomeno che coinvolge sempre più spesso studenti e giovani del mondo scuola. Affetti ad alto rischio

Dispersione scolastica

Un report del Miur di ieri fotografa la situazione della dispersione scolastica nel nostro paese. Pur se in chiaroscuro, i dati sono positivi se raffrontati con il passato, anche se ancora inferiori rispetto all’obiettivo del 10%, da raggiungere nel 2020.   Dispersione scolastica

In piedi!!!

Interessante il contributo di Ferdinando Camon, sull’edizione di ieri del quotidiano “Avvenire”, circa il ruolo dell’insegnante. Sembra una cosa banale, ma in effetti anche un gesto indica rispetto e dignità!  In piedi

Esami in avvicinamento…

Nell’edizione della settimana scorsa la “Voce dei Berici” ha pubblicato una serie di interessanti approfondimenti legati alla scuola, e in particolare all’ormai imminente prova di maturità. Buona lettura. Buona scuola La valutazione del prof Cerchiaro   Esami Il 21 giugno al via l_esame di Stato    CONSIGLI E_ importante riconoscere le proprie emozioni

La lezione di don Milani, “attualizzata” da Alessandro D’Avenia – convegno CEI

Si è svolto dall’8 al 10 maggio scorso, a Milano, il convegno della CEI per i Direttori degli uffici diocesani per l’educazione e la scuola, e i Direttori degli ufficio diocesani IRC. Per Vicenza erano presenti Matteo Refosco, segretario ufficio, Dino Caliaro, vicedirettore, Fernando Cerchiaro, Direttore ufficio per l’educazione e la scuola. Sono stati tre giorni intensi dove la figura di don Milani, che ha accompagnato sullo sfondo i vari momenti del programma, è stata non solo rivalutata e riapprezzata, ma per certi aspetti riscoperta. Segnaliamo questo contributo pubblicato su “Avvenire” del 9 maggio, che racconta il primo degli interventi del convegno, affidato allo scrittore e docente Alessandro D’Avenia: merita proprio di essere letto e condiviso. Convegno CEI

Nell’immagine, un momento del convegno con l’intervento dello scrittore D’Avenia

Cybercondria!

Tra i neologismi del nostro tempo, spunta la parola “cybercondria”: nel contributo dell’edizione di “Sette/Corriere della Sera” Silvana Galderisi, Presidente dell’European Psychiatric Association ci richiama a questa nuova realtà che,  da quanto lei asserisce, si identifica più come un modo diverso di manifestare un proprio disagio che la causa stessa del problema.  Cybercondria

I giovani e la globalizzazione della violenza

A Vigevano una baby-gang di bulli 15enni ha terrorizzato a lungo un coetaneo, oggetto di una vera e propria persecuzione, con violenze fisiche e umiliazioni riprese con i telefonini e fatte circolare sui social. L’inchiesta si è conclusa nei giorni scorsi con l’arresto di tre 15enni e un 16enne. Il vescovo della cittadina, Maurizio Gervasoni, ha parlato di «un segnale di indebolimento di civiltà» di fronte al quale occorre una riflessione approfondita per «tentare di individuare correttivi efficaci». «Dobbiamo prendere coscienza – ha aggiunto il vescovo – di un problema educativo grave che attraversa sempre più la nostra società». Interessante il contributo della psicologa Maria Rita Parsi, che rilanciamo di seguito.  I giovani e la globalizzazione della violenza

Educazione o repressione?

droghe-leggereIl caso, drammatico, emerso a Lavagna nei giorni scorsi, è stato affrontato e valutato dalla stampa e dalla società civile in modo molto diverso. Riportiamo di seguito alcune voci, anche discordanti, che possono aiutarci a riflettere su una realtà che comunque investe in pieno l’educare. la-droga-fa-sempre-male  i-ruoli-in-famiglia-avvenire   la-repubblica   il-messaggero  le-punizioni-creano-solitudine

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