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Archivio per il tag “Guerra”

Auguri “scomodi” di Pasqua…

Stanotte è la grande notte, la notte di Pasqua in cui la luce lacera il buio e ridona fiato alla speranza. Anche per il mondo della scuola si potrebbero fare molti auspici, riferimenti, desiderata. Permettete però che stasera diamo spazio all’attualità nascosta nel nostro mondo, dove la mancanza di pietà rende ancora più assordante il silenzio dell’indifferenza. In un mondo dove si chiama “Madre di tutte le bombe” uno strumento di morte che semina morte, dove la Madre dovrebbe evocare solo  vita, non può fare certo notizia una tragedia come quella capitata a Colombo,  in Sri Lanka. Ma non sono anche queste le notizie da far conoscere ai nostri studenti, affinché apprezzino quello che hanno, piuttosto che lamentarsi di ciò che non hanno? Che sia una Pasqua “scomoda”, per me, per voi, per tutti noi. Auguri. http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Sri-Lanka-montagna-di-rifiuti-frana-su-bidonville-a-Colombo-morti-e-feriti-6b79fa27-31c3-47c3-bb27-ba3ce4840dce.html#foto-1

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Ora di religione, ora di vita

Rilanciamo questo video, realizzato dalla diocesi di Padova, che presenta il valore dell’ora di religione a partire da quanto l’ora di religione può incidere nei nostri giovani, permettendo di conoscere e creando cosi i presupposti per l’incontro: perché l’ora di religione è ora di vita.

Gesù profugo nei profughi di questi tempi

gesu-profugoRilanciamo una riflessione, come sempre acuta e densa di contenuti, del cardinale Gianfranco Ravasi, pubblicata sul n.ro 52 di Famiglia Cristiana. Il Cardinale Ravasi ripropone, a modo suo, quella scena natalizia che nei giorni scorsi abbiamo celebrato, festeggiato, onorato. E, come spesso gli succede, non si esime dal lanciarci qualche sana provocazione … buona lettura. ravasi

Tutti hanno diritto di andare a scuola …

«Non dovrebbe nemmeno chiamarsi scuola dell’obbligo, ma scuola dell’opportunità», perché stare seduti cinque ore sui banchi non è un obbligo ma l’occasione per prendere in mano la propria vita. Nel mondo oggi circa 1 bambino su 4 in età scolare vive in uno dei 35 paesi colpiti da crisi: sono 462 milioni di bambini. Fra loro ci sono circa 75 milioni di bambini (di cui 16 milioni rifugiati) che hanno un disperato bisogno di supporto per l’istruzione. Ecco il senso della campagna UNICEF per l’istruzione dei bambini nei paesi colpiti da crisi umanitarie, e che annovera una madrina d’eccezione: Geppi Cucciari!

Ma che mondo stiamo vivendo?

Andrea_MondaNell’edizione domenicale di Avvenire Andrea Monda, docente di religione cattolica, ha proposto un breve ma incisivo editoriale a seguito dei tragici datti di Dacca, Andria, Nizza, Istanbul … buona riflessione. La LEGIONE degli choc

Ungaretti, sui passi del mistero

M'illumino d'immensoSi concludono oggi i Colloqui fiorentini, dedicati al poeta Ungaretti. Uomo di grande fascino, in coincidenza del centenario della grande Guerra pare perlomeno azzeccata la riproposizione di versi, parole e vita di colui che ve ne partecipò con animo da soldato e da uomo.   Ungaretti

Storia in pillole di Giuseppe Ungaretti

Giorno del ricordo: le parole di Mattarella

giorno-del-ricordoGiornata del ricordo, 10 febbraio: le foibe. Si è molto polemizzato su questa pagina di storia che, a distanza di tanti anni, lascia ancora strascichi di sofferenza e fatica. Proponiamo due articoli che recuperano le parole del Presidente Mattarella, capace con la sua saggezza di esortarci “a ricordare per liberare la speranza.”  Ricordare non significa odiare        Mattarella, 10 febbraio giorno del ricordo

Aida e Sahar, due colleghe da non dimenticare

Save the childrenCi sono storie che fanno ridere, storie che fanno commuovere e storie che, purtroppo, arrecano tristezza e sofferenza. Ci sembra giusto, in questi giorni di ripresa delle nostre attività scolastiche dopo le vacanze, fare memoria di due colleghe, Aida e Sarah, uccise sotto le bombe ad Aleppo, in Siria: per non dimenticare il sacrificio di chi, nonostante la guerra, crede nell’educazione fino al punto da scommettere la sua stessa vita.

Aida e Sahar, due insegnanti siriane

Sentieri di guerra, cammini di pace

L’ufficio diocesano di pastorale per l’educazione e la scuola propone, in collaborazione con l’Azione Cattolica Vicentina, un interessante progetto di visita e riflessione sulla prima guerra mondiale. Il progetto prevede la possibilità per le scuole di scoprire avvenimenti, volti, luoghi significativi di Tonezza del Cimone, in particolare del Monte Cimone e della Straf-expedition, che proprio sull’altopiano di Tonezza ha avuto alcune delle sue pagine più terribili e insieme sorprendenti.

503_Tonezza del Cimone_vi_Sacrario Monte CimoneSentieri di guerra e cammini di pace

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