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Archivio per il tag “Scuola”

Voi oggi obbedireste?

Davvero di alto spessore morale il discorso pronunciato qualche giorno fa da Paolo Mancarella, rettore dell’Università di Pisa, in occasione della “Cerimonia delle scuse dell’Accademia agli ebrei per la collaborazione alla politica delle leggi razziali.” «Che cosa farei io in una circostanza simile? Obbedirei?» Cosi chiede alla fine del suo discorso Mancarella, che cita anche la frase di un blogger serbo-bosniaco che pure riguardava un anniversario, quello del massacro di Srebrenica:  “La malvagità non ha bisogno di gente malvagia, ma di persone obbedienti”. Da leggere. https://www.corriere.it/scuola/universita/18_settembre_21/leggi-razziali-provocazione-rettore-pisa-voi-oggi-obbedireste-542340c2-bdab-11e8-92b2-6ab34b2db80e.shtml

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La dispersione scolastica

Si è aperto solennemente ieri l’anno scolastico 2018 2019, con la celebrazione di rito che ha coinvolto, all’Isola d’Elba, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il ministro dell’istruzione Bussetti. Nel suo intervento, il Presidente si è soffermato sul tema, spinoso e per certi versi drammatico, della dispersione scolastica.  https://www.tuttoscuola.com/anche-mattarella-punta-il-dito-sulla-dispersione-scolastica/

A testa alta

Nella rubrica “Letti da rifare” di lunedì scorso, pubblicata dal Corriere della Sera, Alessandro D’Avenia ha ricordato il suo maestro di religione, don Pino Puglisi. Parole dense, forti, vere, che rendono omaggio ad un grande uomo di Chiesa e di scuola. Il nostro ufficio diocesano ricorderà, a fine ottobre, in una serata speciale proprio don Pino, a 25 anni dalla sua morte.  25 10092018

Buon anno scolastico a tutti!

Concluso il periodo estivo, riprende a pieno regime la vita nelle nostre scuole. Di conseguenza riprendiamo anche le nostre segnalazioni circa articoli e materiali interessanti, per la riflessione e il confronto sul nostro servizio professionale ed educativo. Non potevamo non iniziare citando l’articolo di oggi di Alessandro D’Avenia, che sul Corriere della Sera ha ripreso la rubrica del lunedì “Letti da rifare“. Grazie ai docenti che, a gran voce, ne hanno richiesto la pubblicazione su questo blog. CORRIEREFC_NAZIONALE_WEB(2018_09_03)_Page1    CORRIEREFC_NAZIONALE_WEB(2018_09_03)_Page27

Elogio della fragilità

Rilanciamo molto volentieri il contributo di Alessandro D’Avenia, pubblicato lunedì scorso sulle pagine del Corriere della Sera.   https://www.corriere.it/alessandro-davenia-letti-da-rifare/18_giugno_24/elogio-della-fragilita-alessandro-d-avenia-47e54ec8-77e6-11e8-b5b4-a373b4349270.shtml

Una manciata di maturandi

Pubblichiamo volentieri il contenuto dell’Amaca di Michele Serra, pubblicato su “La Repubblica” del 22 giugno scorso. Ci pare davvero condivisibile! L’Amaca

Il prof bravo … (quasi) mai nella scuola disastrata, sigh

Interessante questo breve trafiletto di Gianna Fragonara, tratto dal Corriere. Poche parole ma ricche di verità. C’è da pensarci. Il prof bravo

Cattedre più alte per tutti i professori

Lunedì, sul Corriere della Sera, è comparso un editoriale di Ernesto Galli della Loggia. Il tono, il contenuto, la sostanza del suo intervento è veramente disarmante. Per una volta pubblichiamo un articolo che, dichiaratamente, non condividiamo. Troverete demagogia e populismo, ma soprattutto una sconsiderata critica alla presenza dei genitori negli organi collegiali. Tutto sommato, pur non rimpiangendo la “Buona scuola”, abbiamo nostalgia della “vecchia” scuola. https://www.corriere.it/opinioni/18_giugno_05/cattedre-piu-alte-professori-ca9fbf48-6822-11e8-b57b-459a23472be0.shtml

La scuola dei giovani

Sull’edizione di ieri dell’Avvenire, Pierpaolo Triani, con la sua consueta capacità di analisi, “fotografa” il binomio giovani-scuola, evidenziandone le positività. Buona lettura. La scuola dei giovani Triani

13 ragioni per vivere

Con un po’ di ritardo (si vede che siamo a fine maggio, periodo caldo per la nostra casa scuola…) postiamo volentieri l’intervento di Alessandro D’Avenia di lunedì scorso, pubblicato come sempre nella rubrica “Letti da rifare”. Come scrive Alessandro, “La funziona narrativa è la basilare realtà virtuale che, simulando problemi, paure, paradossi, ci prepara ad affrontarli. Cristo non ha scritto nulla ma ha raccontato storie, anzi <<parabole>>, da cui l’italiano <<parole>>, perché le parabole servono a sbrogliare i nodi più intricati della vita, prima che a intercettare onde elettromagnetiche.” Nel suo bell’intervento, alla fine, il suggerimento didattico forse più valido per un docente: far pensare (!) alle ragioni di vivere. Bello. https://www.corriere.it/alessandro-davenia-letti-da-rifare/18_maggio_20/tredici-ragioni-per-vivere-alessandro-d-avenia-letti-da-rifare-673a65a4-5c5e-11e8-82e5-88fb275b03b8.shtml?refresh_ce-cp

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