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Archivio per il tag “Scuola”

Elogio della fragilità

Rilanciamo molto volentieri il contributo di Alessandro D’Avenia, pubblicato lunedì scorso sulle pagine del Corriere della Sera.   https://www.corriere.it/alessandro-davenia-letti-da-rifare/18_giugno_24/elogio-della-fragilita-alessandro-d-avenia-47e54ec8-77e6-11e8-b5b4-a373b4349270.shtml

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Una manciata di maturandi

Pubblichiamo volentieri il contenuto dell’Amaca di Michele Serra, pubblicato su “La Repubblica” del 22 giugno scorso. Ci pare davvero condivisibile! L’Amaca

Il prof bravo … (quasi) mai nella scuola disastrata, sigh

Interessante questo breve trafiletto di Gianna Fragonara, tratto dal Corriere. Poche parole ma ricche di verità. C’è da pensarci. Il prof bravo

Cattedre più alte per tutti i professori

Lunedì, sul Corriere della Sera, è comparso un editoriale di Ernesto Galli della Loggia. Il tono, il contenuto, la sostanza del suo intervento è veramente disarmante. Per una volta pubblichiamo un articolo che, dichiaratamente, non condividiamo. Troverete demagogia e populismo, ma soprattutto una sconsiderata critica alla presenza dei genitori negli organi collegiali. Tutto sommato, pur non rimpiangendo la “Buona scuola”, abbiamo nostalgia della “vecchia” scuola. https://www.corriere.it/opinioni/18_giugno_05/cattedre-piu-alte-professori-ca9fbf48-6822-11e8-b57b-459a23472be0.shtml

La scuola dei giovani

Sull’edizione di ieri dell’Avvenire, Pierpaolo Triani, con la sua consueta capacità di analisi, “fotografa” il binomio giovani-scuola, evidenziandone le positività. Buona lettura. La scuola dei giovani Triani

13 ragioni per vivere

Con un po’ di ritardo (si vede che siamo a fine maggio, periodo caldo per la nostra casa scuola…) postiamo volentieri l’intervento di Alessandro D’Avenia di lunedì scorso, pubblicato come sempre nella rubrica “Letti da rifare”. Come scrive Alessandro, “La funziona narrativa è la basilare realtà virtuale che, simulando problemi, paure, paradossi, ci prepara ad affrontarli. Cristo non ha scritto nulla ma ha raccontato storie, anzi <<parabole>>, da cui l’italiano <<parole>>, perché le parabole servono a sbrogliare i nodi più intricati della vita, prima che a intercettare onde elettromagnetiche.” Nel suo bell’intervento, alla fine, il suggerimento didattico forse più valido per un docente: far pensare (!) alle ragioni di vivere. Bello. https://www.corriere.it/alessandro-davenia-letti-da-rifare/18_maggio_20/tredici-ragioni-per-vivere-alessandro-d-avenia-letti-da-rifare-673a65a4-5c5e-11e8-82e5-88fb275b03b8.shtml?refresh_ce-cp

Una storia spesso sconosciuta: i Porrajmos

Pubblichiamo da “Avvenire” un breve resoconto di un lavoro didattico, che ha portato luce sulla vicenda dei Porrajmos, l’Olocausto dimenticato di Rom e Sinti.   Porrajmos

Chi si accorge della scuola?

Sull’edizione settimanale di “Famiglia Cristiana” Fabrizio Fantoni risponde alla domanda di un lettore, esplicitando in modo chiaro e sintetico il disagio che attraversa il mondo scuola. Sono poche parole, ma di una eloquenza rara: tra le altre, sottolineiamo l’affermazione che “nei programmi elettorali, pochissime righe sono state dedicate alla scuola“: assolutamente e tristemente vero.   Disagio

Profumo di senso del vivere …

“I ragazzi ci reggono lo specchio in cui abbiamo la possibilità di scoprire chi siamo e che modelli proponiamo loro.” A partire da questa provocazione di D’Avenia vi invitiamo a leggere il suo pezzo di oggi, pubblicato come sempre sul Corriere della Sera, nella rubrica “Letti da rifare”, che ci porta a riflettere sulle identità che stanno maturando i nostri ragazzi.  http://www.corriere.it/alessandro-davenia-letti-da-rifare/18_aprile_29/senza-profumo-senza-senso-alessandro-d-avenia-letti-da-rifare-29502a1e-4bdb-11e8-8cfa-f9edba92b6ed.shtml

Studenti in calo

Sul Giornale di Vicenza di ieri sono usciti questi due contributi circa il calo delle iscrizioni nelle scuole della provincia. Sono ben 1500 le iscrizioni perse quest’anno, dovute sia alla “fuga” degli immigrati, ma anche e soprattutto alla caduta della natalità tra le coppie italiane. Calo di insegnanti    Scuola senza studenti

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