scuolavicentina

Archivio per il tag “Shoah”

“Quello che potevano”

Sophie Scholl, una delle componenti del movimento di giovani della Rosa Bianca

Siamo oramai alla fine di una settimana densa di incontri, emozioni, celebrazioni per il Giorno della Memoria. Per questo assume ancora più valore rileggere quanto Alessandro D’Avenia ha scritto lunedì scorso, dalle pagine del Corriere della Sera. Come suggerisce l’amico Fernando Cerchiaro, una copia di questo scritto andrebbe appesa in ogni sala insegnanti, dai piccoli della materna alla scuole primaria, alla scuola secondaria di I° fino alla II°.  “Non si può commemorare la shoah durante la prima ora e, la seconda, dire a uno studente «non vali niente». Le ipocrisie della memoria demoliscono la memoria. Per fare memoria non basta narrare l’olocausto e mostrarne i testimoni, per fare memoria bisogna «farsi» memoria.” Parole magistrali: buona lettura. Alessandro D’Avenia intervento lunedì 27 gennaio 2020 Corriere della Sera

Una storia spesso sconosciuta: i Porrajmos

Pubblichiamo da “Avvenire” un breve resoconto di un lavoro didattico, che ha portato luce sulla vicenda dei Porrajmos, l’Olocausto dimenticato di Rom e Sinti.   Porrajmos

Uno zaino per la memoria

campo

Raffaele Mantegazza, fine pedagogista e docente all’Università di Milano Bicocca ci ha offerto oggi sulle pagine di Avvenire alcuni consigli per “riempire lo zaino” di un giovane che si reca in visita ai campi di sterminio; metafora efficace per ricordare ciò che è stato e ciò che deve essere.     Uno zaino per la memoria

27 gennaio 1945: fare memoria

Il 27 gennaio è giorno di memoria. Offriamo un semplice contributo con una storia, quella della piccola Hannah Gofrit, e un dialogo estrapolato dal film “Mi ricordo Anna Frank” dove un sempre lucido Moni Ovadia ci ricorda che cos’è la legge morale, in un confronto dialettico serrato con un soldato nazista. Per non dimenticare.

Hannah Gofrit

 

Navigazione articolo